9 consigli per fare domanda di prestiti online

La guerra dei prestiti online, potremmo definirla così. Sono tantissime le banche e le società personali che propongono soluzioni di finanziamento sempre più convenienti e performanti, per potenziali clienti da ogni parte d’Italia.

Con soluzioni di finanziamento che partono da poche centinaia di euro e arrivano fino a 30.000 ed oltre (a seconda delle garanzie che si riescono a fornire, ovviamente), c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Per tutti coloro che sono alla ricerca di un finanziamento, abbiamo messo insieme una serie di consigli utili per ottenere un prestito personale conveniente.

Guardarsi intorno. Come con qualsiasi prodotto, quando si tratta di prendere un prestito personale vale la pena guardarsi intorno e confrontare il costo, che in questo caso è rappresentato dai tassi di interesse. Il TAEG (tasso annuo effettivo globale) indica il vero costo di un prestito perché tiene conto degli interessi da pagare e di tutte le altre spese accessorie.

Controllare sempre le scritte in piccolo. Prima di fare domanda per un finanziamento, soprattutto se online, bisogna sempre controllare le “scritte in piccolo”, cioè le condizioni richieste per poter fare domanda. Ci sono istituti di credito, ad esempio, che offrono finanziamenti solo ai clienti con conto corrente.

Pensare alle spese di rimborso anticipato. Potrebbe sembrare una cosa poco probabile al momento in cui si prende un prestito personale, ma non bisogna escludere che si potrà, in futuro, pagare il debito in anticipo. In questo caso, molte banche applicano una penale ed è buona norma verificare a quanto corrisponde.

Controllare la propria storia creditizia. Se avete intenzione di fare domanda per un finanziamento, che sia un piccolo importo o una somma più grande, è fondamentale controllare la propria storia creditizia, che dovrebbe essere “immacolata”: niente iscrizione al registro cattivi pagatori e niente segnalazione come protestato.

Prendere in considerazione una carta revolving. Prima di fare domanda per un prestito personale, si potrebbero prendere in considerazione altre forme di credito. Una carta revolving a volte fa al caso proprio, ha costo zero di base e si spende solo se la si usa. Può essere chiesta a volte anche da chi non può avere accesso ad altri finanziamenti, ma ha lo svantaggio che i tassi di interesse da pagare ogni volta che la si usa sono nettamente più alti (parliamo del 20% circa).

Considerare il social lending, o prestiti tra privati. Ci sono delle società come Smartika e Prestiamoci che fanno incontrare domanda ed offerta di finanziamento. Se si ha bisogno di denaro, questa soluzione potrebbe permettere di trovare credito sia se si è cattivi pagatori, che se si cercano semplicemente dei tassi di interesse più vantaggiosi di quelli di mercato.

Scegliere con attenzione la somma da prendere in prestito. Bisognerebbe sempre evitare di chiedere in prestito più soldi di quelli di cui si ha bisogno, semplicemente perché alla fine si pagherebbero più interessi inutilmente. Meglio fare due calcoli con attenzione, prima della domanda.

Non fare domanda per più prestiti contemporaneamente. Quando si fa domanda di un prestito on-line, la maggior parte delle richieste lascerà un’”impronta” sul proprio registro personale. In sostanza, le altre banche e finanziarie sapranno che hai già presentato altre richieste e finiranno per respingerti. Esse non amano avere, tra i clienti, persone disperate di denaro. Meglio procedere un passo alla volta.

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