Mxa presenta agli enti pubblici i risultati ottenuti nel corso del 2011

Si è svolto martedì 13 dicembre un incontro promosso dalla Protezione Civile che ha coinvolto anche i rappresentanti del Comune dell’Aquila e della Regione. Dalla collaborazione con gli enti pubblici possono nascere nuove opportunità per rispondere ai bisogni della popolazione nel corso del 2012.

La Protezione Civile ha promosso ieri, martedì 13 dicembre, un momento di verifica e confronto sui risultati del progetto Microcredito per l’Abruzzo, alla presenza dei rappresentanti degli enti pubblici aquilani e abruzzesi. All’incontro sono intervenuti: Paolo Nicoletti e Marco Santori, presidenti di Consorzio Etimos ed Etimos Foundation (le due organizzazioni capofila del progetto), l’Assessore alle attività produttive del Comune dell’Aquila Marco Fanfani, Roberto Petullà e Fabia Giorgi in rappresentanza della Regione Abruzzo e del Commissario per la ricostruzione. Per la Protezione Civile erano presenti il Capo dipartimento Franco Gabrielli e il Vice capo dipartimento Angelo Borrelli.

«A un anno dell’avvio delle erogazioni il bilancio dell’iniziativa è positivo, con 126 crediti erogati per un importo di 2.370.000 euro e una caratterizzazione forte a sostegno della microimpresa, target che ha ricevuto un totale di 1.929.500 euro, suddiviso tra 75 beneficiari, tra cui molte start-up» ha spiegato Marco Santori, presidente di Etimos Foundation. Da sottolineare che «a questi numeri vanno aggiunte altre 58 richieste, per un importo che supera il milione di euro, attualmente in fase di valutazione da parte delle banche.»

Certo, gli obiettivi iniziali erano forse più ambiziosi, ma se confrontiamo i risultati ottenuti da Microcredito per l’Abruzzo con altre iniziative di microcredito avviate nel post terremoto o con altre esperienze già attive in Italia il progetto si presenta come il più performante in assoluto, per la velocità e l’entità delle erogazioni, nonostante il contesto difficile in cui si è operato e una diffusa tendenza delle banche a limitare o bloccare le operazioni di finanziamento in tutto il paese. «Il valore dei risultati ottenuti» precisa Marco Santori «è ancora più significativo perché abbiamo voluto rispettare pienamente il mandato della Protezione Civile e del Comitato dei Garanti, che ci hanno affidato in gestione i fondi. Per questo non abbiamo potuto né voluto usare i fondi a disposizione per ristrutturare le sofferenze del sistema bancario, finanziando soggetti già insolventi nei confronti degli istituti di credito. Ugualmente non abbiamo destinato alcuna risorsa per la ricostruzione delle case. Il nostro obiettivo era sostenere una fascia di micro e piccola impresa, finanziare nuove realtà imprenditoriali che rispondessero al bisogno di autoimpiego dei giovani e di chi ha perso il lavoro, dare ossigeno a famiglie in difficoltà nell’ordinaria gestione delle spese correnti.»

Agli interlocutori pubblici presenti, Comune e Regione (ricordiamo che la Provincia è già partner del progetto), Microcredito per l’Abruzzo ha rinnovato la disponibilità a lavorare fianco a fianco, nei prossimi mesi, in due direzioni: da un lato nella lettura dei bisogni e delle emergenze del territorio, dall’altro nell’impegno di coordinare le attività di Microcredito per l’Abruzzo con altre iniziative di sostegno economico e inclusione finanziaria già attive o in fase di lancio. Da questa collaborazione potranno nascere nuove opportunità e nuovi prodotti di credito, sia per le famiglie che per le imprese, che si andranno ad aggiungere a quelli già offerti da Microcredito per l’Abruzzo nel corso del 2011.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *